Alla fiera dell’est

Alla fiera dell’est è una canzone di Angelo Branduardi contenuta nell’album omonimo del 1976.
Famosissima in Italia e all’estero, questa canzone è un adattamento di un canto tradizionale ebraico ed è stata tradotta in francese e in inglese.
I verbi sono al passato remoto del modo indicativo; sono evidenziati in grassetto nel testo, riportato di seguito al video della canzone.
Alla fiera dell’est è un brano caratterizzato da ripetizione e accumulo, l’ideale per imparare parole nuove.
Buon ascolto e buona lettura!

Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E venne il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E venne il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E venne il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E venne il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E venne l’acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E venne il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco,
che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E venne il macellaio, che uccise il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E l’Angelo della Morte sul macellaio, che uccise il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.
E infine il Signore sull’Angelo della Morte, sul macellaio, che uccise il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est per due soldi un topolino mio padre comprò.

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