L’Euro, simbolo d’arte

Gli euro in Italia sono simbolo dell’arte italiana.
Gli altri paesi hanno scelto spesso, per la faccia non comune dell’euro, simboli, piante, animali, strumenti musicali, stemmi e personaggi. Gli italiani hanno scelto invece opere d’arte che rappresentano il nostro paese e che lo hanno reso famoso nel tempo e in tutto il mondo.
Sulle otto monete dell’euro possiamo ammirare opere d’arte italiane dai tempi dell’antico impero romano, passando per la dominazione sveva e il Rinascimento, fino al più recente Futurismo. Le opere sono firmate da grandi artisti italiani (scrittori, pittori, scultori, architetti): Botticelli, Boccioni, Michelangelo, Leonardo. Per rappresentare Dante Alighieri è stato scelto un suo dipinto ad opera di Raffaello.

 

Vediamo ora nel dettaglio le otto monete dell’euro come simbolo dell’arte italaina.

 

Sulla moneta da 2 euro è raffigurato Dante Alighieri (sec. XIII-XIV), poeta e scrittore italiano, autore di opere intramontabili come la “Divina Commedia” e poesie in “Dolce stil novo” (= “dolce stile nuovo”, uno stile poetico innovativo e delicato). Alighieri è considerato il “padre” e iniziatore della letteratura e poesia in lingua italiana.
Il ritratto di Dante Alighieri scelto per questa moneta è un’opera del pittore rinascimentale Raffaello Sanzio (sec. XV-XVI), del 1509, che si trova all’interno dei Musei del Vaticano.

La moneta da 1 euro porta il disegno “dell’Uomo Vitruviano“, studio sull’armonia e le proporzioni del corpo umano, ad opera di Leonardo Da Vinci.
Il disegno, del 1490 circa, si trova a Venezia, nelle Gallerie dell’Accademia.
Leonardo Da Vinci (sec. XV-XV) è un pittore, ingegnere, scienziato, musicista, pensatore e scrittore italiano; per le sue doti vaste e profonde è considerato un genio dell’umanità. Vissuto all’epoca dell’Umanesimo e del Rinascimento italiani, è ricordato per dipinti famosi come “La Gioconda” (o “Monnalisa”), “l’Ultima cena” e le tante madonne, ma anche per statue, invenzioni, studi.

La moneta da 50 centesimi presenta la statua di Marco Aurelio (sec. II), imperatore e filosofo romano, in Piazza del Campidoglio (sec. XVI) a Roma.
La statua è una copia dell’originale statua del II sec. d. C., conservata nei Musei Capitolini a Roma.
La piazza è stata progettata nel XVI sec. d. C. da Michelangelo Buonarroti.
Michelangelo (sec. XV-XVI) è un pittore, sculturo e architetto italiano; sono sue sculture come il” David” di Firenze e la “Pietà” al Vaticano, gli affreschi della Cappella Sistina e numerosi progetti per chiese, palazzi, biblioteche, ecc.

Sulla moneta da 20 centesimi è raffigurata la statua “Forme uniche nella continuità e nello spazio” (1913), opera dello scultore e pittore Umberto Boccioni (sec. XIX-XX).
Boccioni è un artista del Futurismo (sec. XX) italiano e l’opera si può ammirare in Italia a Milano, nel Museo del Novecento. L’originale è in gesso e si trova a San Paolo, in Brasile; altri calchi si trovano a New York e a Londra.

La moneta da 10 centesimi presenta un dettaglio, il “primo piano” di Venere , del dipinto La nascita di Venere (fine XV sec.), icona del Rinascimento italiano. Il dipinto è conservato a Firenze, nella Galleria degli Uffizi, ed è un’opera del pittore Sandro Botticelli (sec. XV-XVI), autore anche della famosa “Primavera”.

Sulla moneta da 5 centesimi troviamo “l’Anfiteatro Flavio”, meglio conosciuto come “Colosseo“. Costruito nel I sec. d. C., il Colosseo è il più famoso teatro romano e si trova a Roma.

Sulla moneta da 2 centesimi è raffigurata la “Mole Antonelliana“, monumento simbolo della città di Torino. La mole è una massiccia struttura in muratura, con una cupola, e che termina con un’alta guglia. La mole prende il nome dal suo architetto, Alessandro Antonelli (sec. XIX), che la costruì nella second ametà del XIX sec. Progettata inizialmente come sinagoga per la comunità ebraica di Torino, la Mole ospita oggi il Museo del Cinema.

La moneta da 1 centesimo ci mostra il “Castel del Monte” in Puglia. Il castello, formato da 8 lati e con 8 torri, è stato fatto costruire da Federico II di Svevia, imperatore e mecenate (nei campi della giurisprudenza, dell’arte, della cultura e della medicina) nel XIII sec. d.C. Il castello è oggi patrimonio dell’UNESCO.

Come si può notare, le varie opere rappresentano l’intera Italia, dalla neve delle Alpi al sole di Puglia, dalla laguna di Venezia alla capitale, passando per Milano e Firenze.

Siti utili:

http://www.ecb.int/euro/coins/html/it.it.html

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